I poteri della mente
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La scienza studia da sempre la possibilità che possano esistere dei veri e propri poteri in noi. Stiamo parlando di poteri della mente, percezioni straordinarie extrasensoriali di cui forse non siamo consapevoli ma che sono in ognuno di noi. Basta ricordare che gli esseri umani usano attivamente un parte piccolissima del proprio cervello…
I fenomeni più diffusi sono divisi in queste categorie:
- Telepatia: cioè la capacità di leggere i pensieri delle altre persone senza che avvenga alcuna comunicazione attraverso i normali canali sensoriali. Durante le sedute spiritiche i contatti dei medium con l’altro mondo sarebbero appunto i pensieri e l’essenza dei defunti che ricevono e riescono a trasmettere a loro volta.
- Chiaroveggenza: cioè la conoscenza che possiamo acquisire da un oggetto, da un evento o da un individuo senza l’uso dei canali sensoriali tradizionali. Questo fenomeno avviene per esempio quando toccando un oggetto abbiamo una sorta di visione che ce ne racconta la storia o il luogo da cui proviene. Fa parte di questo fenomeno anche la rabdomanzia, cioè la capacità di intuire la presenza di acqua e metalli. Sono giunti alla cronaca casi di chiaroveggenti che hanno aiutato la polizia a trovare cadaveri di persone scomparse.
- Precognizione: cioè la capacità di conoscere eventi futuri, propri o di un’altra persona. Questa dote in alcuni soggetti è molto sviluppata, le premonizioni possono arrivare anche per mezzo di sogni durante il sonno o di flash ad occhi aperti.
- Psicocinesi o telecinesi: cioè la capacità di influenzare, muovere o far lievitare un oggetto fisico o un evento, usando i poteri della mente. A volte la psicocinesi è involontaria e ci sono persone che concentrano un campo magnetico e provocano spostamenti di oggetti o alterazioni su oggetti elettrici ed elettronici. Alcune forme di questo potere paranormale sono la levitazione, la bilocazione o ubiquità, la materializzazione (far uscire dal corpo una sostanza chiamata ectoplasma), la psicofonia e poltergeist (che comprende l’autocombusione o pirocinesi, cioè il fenomeno degli “incendiari”).
Sviluppare queste doti è possibile attraverso la meditazione e l’esercizio mentale… conoscere come gestire certi poteri fa parte del piano di conoscere se stessi e in un certo senso la storia della umanità. Alcuni studi stanno dimostrando che il nostro organismo “registra” dati sin dal momento in cui siamo feti nel grembo materno. Il nostro DNA insomma è una specie di registro storico dell’evoluzione, una memoria universale. Anche il nostro cervello quindi conterrebbe informazioni tramandate da generazioni e vite passate. L’equilibrio con se stessi e la natura è la porta di accesso a queste conoscenze ataviche. Ai poteri della mente e alla essenza della nostra anima e del nostro karma.
Riscoprire i nostri poteri extrasensoriali può aiutarci a superare anche i limiti del nostro corpo, aiutandoci nello sport o a superare il dolore, favorire le guarigioni e permetterci di superare situazioni impossibili.
Tutto ciò è fattibile, basti pensare a come la nostra mente possa influire negativamente sul nostro stato fisico con disturbi psicosomatici o accumuli di stress in zone delicate come stomaco e intestino.





